La tappa Popoli Terme-Caramanico Terme sostiene la vocazione turistica e l’economia delle aree interne
(REGFLASH) Popoli Terme, 16 set. – «La tappa da Popoli Terme a Caramanico Terme unisce due tra le principali località termali abruzzesi. Era importante lanciare un segnale e valorizzare questo patrimonio, rafforzandone la conoscenza e la capacità di attrazione anche al di fuori dei confini regionali».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in occasione della partenza della seconda tappa del Giro d’Abruzzo.
«A Popoli Terme questo percorso di rilancio è già avvenuto – ha proseguito Marsilio –. Le politiche e le iniziative messe in campo hanno moltiplicato i flussi legati al turismo termale in una città che, nei decenni scorsi, aveva quasi dimenticato questa sua vocazione. Oggi il legame con le terme è tornato a essere così forte da essere entrato anche nella denominazione ufficiale della città».
«Attraverso eventi come il Giro d’Abruzzo, la Regione affianca le località termali nel loro impegno per farsi conoscere al di fuori dei confini regionali, rilanciare la propria vocazione turistica e sostenere l’economia dei territori e delle aree interne».
Il presidente ha evidenziato anche la scelta di portare la manifestazione nei centri più piccoli e nei borghi abruzzesi. «Ieri, da Cupello a Casalincontrada, abbiamo assistito a una grande festa e sarà così per tutti e quattro i giorni della competizione. Anche oggi, a Popoli Terme, registriamo una partecipazione popolare numerosa. Le amministrazioni e le comunità coinvolte accolgono con entusiasmo il Giro d’Abruzzo e l’opportunità di ospitarlo».
«Sono soddisfatto – ha concluso Marsilio – che lo sforzo compiuto dalla Regione per sostenere il turismo, lo sviluppo economico e il marketing territoriale, soprattutto nelle aree interne, incontri il consenso e l’apprezzamento delle comunità locali. Il Giro d’Abruzzo è dedicato proprio alla riscoperta dei percorsi meno conosciuti, dei territori più periferici e delle strade meno battute: luoghi che custodiscono una parte autentica e preziosa della nostra regione». (REGFLASH) KS 260916

