(REGFLASH) Pescara, 19 feb. – C’è una parte della storia nobile dell’Abruzzo nella mostra che parte domani, 20 febbraio, al Padiglione Italia dell’Expo 2020 a Dubai. Nel segno della “bellezza che unisce i popoli”, le ceramiche di Castelli saranno protagoniste della mostra dal titolo “Abruzzo dal passato al futuro: l’arte nelle nostre mani”, organizzata e allestita dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Chieti e Pescara con il supporto della consorella delle province di L’Aquila e Teramo. La mostra di ceramiche di Castelli cade in coincidenza della terza settimana di presenza dell’Abruzzo nel Padiglione Italia, dopo quella dedicata all’agrifood e dopo la mostra di arte orafa abruzzese nella prima settimana di febbraio che ha visto la visita istituzionale del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio. Quello che prende il via domani è un percorso che parte dal ‘500 per arrivare alle produzioni moderne: un lungo racconto che testimonia la maestria delle famiglie di Castelli nella lavorazione della ceramica, con punte altissime sul fronte della produzione e della qualità. Con un inevitabile passaggio alla produzione moderna che porta con sé, indissolubile, il nome di Franco Summa, l’artista pescarese di fama internazionale che alle ceramiche di Castelli ha dedicato una parte importante della sua produzione culturale, con oggetti pensati e disegnati da lui e prodotti da artigiani locali. (REGFLASH) (SEGUE) IAV 220219
