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Automotive: Marsilio, Stellantis di Atessa patrimonio da tutelare, impegno per spingere l’Europa a modifica norme su aiuti ad imprese (2)

L’assessore Magnacca: scongiurare che la produzione venga delocalizzata 

 

“Non sfugge a nessuno la situazione complessiva di crisi epocale dell’automotive a livello nazionale quanto europeo, anche rispetto alla rigida transizione verde. Le sorti dello stabilimento Stellantis di Atessa meritano attenzione per un bene che va tutelato. L’incontro odierno, convocato con il presidente Marco Marsilio, procede nel solco già tracciato dai tavoli promossi in questo ultimo anno dalla Regione sul tema sull’automotive. Con il presidente Marsilio abbiamo chiesto a Stellantis il rispetto degli impegni per Atessa annunciati al tavolo Mimit con il ministro Urso. In particolare abbiamo chiesto atti più concreti verso le aziende dell’indotto perché la produzione avvenga in Abruzzo e la prosecuzione verso quelle in sofferenza come la Marelli di Sulmona, senza dimenticare l’impegno a non delocalizzare la produzione e a spostare parte della ricerca e sviluppo sui large van ad Atessa, infine  altri investimenti per ulteriori attività”. A dichiararlo l’assessore alle Attività Produttive Tiziana Magnacca al termine dell’incontro con Stellantis tenutosi in piazza Unione a Pescara con il presidente Marsilio.

È stato ricordato l’impegno del presidente Marsilio per la neutralità tecnologica e l’attività della Regione Abruzzo al tavolo delle regioni europee dell’Automotive per la modifica delle regole degli aiuti alle imprese, di fatto fortemente limitato per le regioni in regime di transizione.

“Abbiamo ascoltato i vertici di Stellantis – sottolinea l’assessore – che hanno ribadito la rigidità delle politiche europee in tema di transizione verde con l’auspicio a un’inversione di tendenza che causa meno volumi produttivi, i costi elevati energetici e lo scarso appeal del mercato verso i veicoli elettrici. Ma soprattutto Stellantis ha ribadito la centralità di Atessa definita cuore della produzione nel settore dei veicoli commerciali con i modelli Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Citroen Jumper, Opel Movano e Toyota Proace”.

In particolare l’assessore Magnacca specifica: “A Stellantis ho chiesto di assumersi la propria dose di responsabilità. Dobbiamo continuare a lavorare, come sta facendo bene il governo nazionale, per modificare le rigide norme europee in tema di transizione verde con l’obiettivo di ridurre le emissioni e promuovere l’innovazione per sostenere la ricerca, gli investimenti e l’insediamento di realtà produttive sostenibili”.

“Dobbiamo evitare – aggiunge l’assessore – che la produzione venga delocalizzata altrove. Pretendiamo che ad Atessa venga aperto un centro di ricerca e di sviluppo su tutto ciò che attiene la progettazione e la produzione dei veicoli commerciali”.

All’incontro hanno partecipato Confindustria Abruzzo, il Polo dell’innovazione automotive, i segretari generali e di categoria dei sindacati del settore metalmeccanico. (segue)